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Asd femminile Riccione, siglato un accordo di collaborazione con la Promo Sport di Rimini

Nei giorni scorsi è stato siglato un lungimirante progetto per lo sviluppo del calcio femminile destinato a portare giovamento nel corso degli anni all’intero movimento nella provincia di Rimini. Ne abbiamo parlato con Sergio Franco, responsabile del settore femminile della Promo sport, scuola calcio elite mista di Rimini, nonché referente del progetto per la parte Promo Sport.

“In data 29 Luglio è stato siglato un importante accordo di collaborazione tra la femminile Riccione e la scuola di calcio elite Promosport di Rimini tendente a rafforzare il connubio esistente da diversi anni tra le due società; si uniscono in tal modo le rispettive forze e potenzialità sotto il motto “Cresciamo insieme, insieme cresciamo” con l’obiettivo di attivare una serie di iniziative congiunte che permetterà alle bambine di praticare il gioco del calcio dall’infanzia con continuità progettuale ed organizzativa fino alla maggiore età.
Il progetto, non ha una valenza solo tecnica ma riveste un determinante aspetto sociale, offrendo alle ragazze pari opportunità nella pratica del gioco del calcio, permettendo loro di avere più location sul territorio della provincia, garantendo in tal modo una maggiore qualità, una omogeneità nei gruppi, evitando nel contempo alle famiglie ulteriori costi dovuti a trasferimenti.

L’ubicazione sul territorio delle due società permette una presenza nella provincia di Rimini tale da coprire una vasta area cosicché le famiglie potranno far praticare il calcio alle loro figlie con spostamenti limitati e con una continuità progettuale che li seguirà in tutto il periodo dell’infanzia e dell’adolescenza.

L’attività sarà svolta da istruttori qualificati FIGC, laureati in scienze motorie o esperti del settore.

Fino ai dodici anni la scelta del luogo di pratica dell’attività sarà indirizzato su base territoriale, quindi le praticanti saranno indirizzate alla sede più vicina, con un’esemplificazione, ancorché non esaustiva, le residenti nella parte sud della provincia saranno avviate alla femminile Riccione, quelle residenti in Rimini città o area nord della provincia alla Promosport. Resterà ovviamente in capo alla famiglia fare la scelta definitiva.

In questa fascia di età le due società si impegnano ad organizzare attività in comune in particolare per le ragazze dell’ultimo anno esordienti nella prospettiva dell’attività giovanile e agonistica, per quest’ultime uno dei tre allenamenti sarà svolto in modo congiunto con le modalità che verranno concordate dalle due società in accordo con i genitori.

Saranno comunque condivise tutte le iniziative che potranno far crescere le atlete.

Al fine di permettere un’attività adeguata per la pratica del calcio a 11, sopra i dodici anni i gruppi provenienti dalle due società verranno uniti e tutte le ragazze saranno tesserate come femminile Riccione per consentire di effettuare i campionati federali; a tal proposito ogni società nominerà un referente del progetto con i due nominati che organizzeranno e proporranno le attività congiunte previste e ogni altra iniziativa utile a far crescere il progetto”.

Asd femminile Riccione, ufficializzato il ritorno di Roberta Frison

Quarto innesto per la società romagnola che ridà il benvenuto in squadra a Roberta Frison, classe 2002.

Trequartista molto fantasiosa, sempre imprevedibile e mai banale nelle giocate, predilige prendere e portar palla nel provare a far goal.

Coinvolta nella passione per il calcio dalla madre e dal fratello, dopo essere cresciuta nel Bologna, ha militato due anni nel Riccione prima di trasferirsi per sei mesi in Australia dove ha studiato e perfezionato la lingua inglese, prima di ritornare in Italia, pronta a rimettersi in gioco.

Di seguito le prime dichiarazioni della calciatrice bolognese :

“Sono molto contenta di essere ritornata a vestire la casacca biancoazzurra dopo essere stata ferma per circa un anno, lontana dai campi di gioco; pur essendo indietro nella preparazione, sono determinata e carica a recuperare il terreno perso per crescere e migliorare, diventando possibilmente un punto di riferimento per la squadra”.

Asd femminile Riccione, ufficio stampa

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Asd femminile Riccione, presentato il nuovo arrivo Ylenia Deidda

Terzo nuovo ingresso in casa biancoazzurra con la società romagnola che ufficializza l’ingaggio di Ylenia Deidda, classe 1998.

Centrocampista con spiccate attitudini all’impostazione del gioco e al blocco della manovra avversaria, è cresciuta nelle fila del Castelvecchio prima di approdare per due stagioni consecutive alla corte della San Marino Academy con la quale ha ottenuto due promozioni consecutive, ottenendo il salto di categoria dalla serie C alla B e dal torneo cadetto alla serie A.

Di seguito le prime dichiarazioni del neo acquisto romagnolo :

“Ho scelto il Riccione perché è una società con un buon progetto, mi piacciono le sfide e ho voglia di rimettermi nuovamente in gioco per continuare a crescere e migliorare; il mio obiettivo è quello di disputare una bella stagione, vincere il campionato e salire in serie B; ringrazio il San Marino per i bellissimi due anni passati insieme, gli faccio il mio personale in bocca al lupo, sono sicura che anche quest’anno dimostreranno la loro forza nel massimo campionato italiano”.

Asd femminile Riccione, ufficio stampa

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Asd femminile Riccione, Mirco Balacich è il nuovo allenatore della prima squadra

Ufficializzato il nome del nuovo tecnico che guiderà la compagine romagnola nel prossimo campionato di serie C; si tratta di Mirco Balacich, mister navigato nel panorama nel calcio femminile per aver allenato per due anni il Cervia in serie A2, a seguire un biennio a San Zaccaria, poi cinque stagioni il San Marino, il ritorno a San Zaccaria per due stagioni in massima serie, ed infine la scorsa annata un’esperienza alla Sammartinese in Eccellenza; nel suo palmares spicca la promozione dalla serie B alla A 2 nel primo anno a San Zaccaria nonché il salto di categoria dalla C alla B alla guida del San Marino.

Di seguito le prime dichiarazioni del neo coach :

“La piazza di Riccione è sempre stata ben apprezzata oltre che per la prima squadra, soprattutto per il serbatoio giovanile che offre alle ragazzine la possibilità di poter emergere ed affacciarsi con prospettiva nel mondo del calcio femminile; potendo partire da una base di buon livello del gruppo a mia disposizione, mi ripropongo di trasmettere alle giocatrici una mentalità vincente che possa essere da stimolo per giocare le partite con più aggressività e convinzione, una volta acquisita la piena consapevolezza della propria forza e qualità”.

Asd femminile Riccione, ufficio stampa

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Asd femminile Riccione, Giulia Schipa è il secondo acquisto biancoazzurro

Secondo colpo di mercato per la società romagnola che si assicura le prestazioni dell’attaccante Giulia Schipa, classe 2001.

Punta esterna alta, predilige correre negli spazi, ricevendo palla sui tagli, sfruttando al massimo la sua velocità e potenza fisica.

Cresciuta nella squadra maschile del Castelfranco Emilia, ha iniziato la carriera nel femminile nel Vignola, prima di proseguire il suo percorso di maturazione nel San Paolo di Modena e nel Bologna.

Di seguito le prime dichiarazioni del neo acquisto :

“Il progetto ambizioso della società, desiderosa di migliorare le prestazioni della scorsa stagione, puntando ad un campionato di vertice, mi ha convinto ad approdare a Riccione; non conosco il nuovo ambiente, ma le mie ex compagne di squadra Antolini ed Abouziane me ne hanno parlato bene, convincendomi ulteriormente a questa scelta; darò il massimo di me stessa per ritagliarmi il mio spazio e contribuire al raggiungimento degli obiettivi prefissati”.

Asd femminile Riccione, comunicato stampa

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Asd femminile Riccione, Filippo Migani : “Ritorno alle mie origini, allenando l’under 15”

Dopo un biennio trascorso sulla panchina della prima squadra, il mister Filippo Migani cambia ruolo, scegliendo di proseguire il suo percorso nella società romagnola, seguendo la compagine dell’under 15, nell’intento di valorizzare ulteriormente il settore giovanile, costruendo le future ragazze del domani.

Salve mister Migani, come è maturata questa scelta di allenare l’under 15 ?

“E’ stata una scelta ponderata da diversi fattori, maturata intorno a Gennaio, allorquando avevo preso consapevolezza di non poter più continuare a reggere certi ritmi a 50 anni; ho vissuto due anni intensi, carichi di entusiasmo e soddisfazioni ma avevo bisogno di maggior tempo e spazio da dedicare a me stesso e alla mia famiglia; avevo inoltre il desiderio di tornare ad allenare il settore giovanile ed ho pertanto espresso questo mio desiderio ad Arianna Fabbri, la quale mi ha accontentato, offrendomi questa possibilità.

Avevo ricevuto altre offerte da altre società ma ho preferito rimanere a Riccione dove si lavora bene, con entusiasmo e serenità; la circostanza di poter concentrare il mio compito in tre allenamenti settimanali e in una gara con eventuali trasferte di breve durata mi faciliterà il lavoro, dandomi la giusta dimensione che cercavo”.

Si è già presentato alle ragazze ?

“Ho avuto modo di conoscere in questo biennio il gruppo delle ragazze del 2007, arricchite da elementi provenienti dal Rimini; ho avuto la netta sensazione che si tratti di una rosa omogenea composta da elementi di qualità dotate di un buon potenziale, sulla quale si potrà lavorare bene, portando avanti con entusiasmo il buon lavoro iniziato da Meletti e Manzaroli e proseguito da Gallinella. 

E’ una sorta di ritorno alle mie origini, ai tempi del Coriano, allorquando ho avuto modo di guidare la squadra degli esordienti; indubbiamente allenare le ragazze ha un fascino differente, rispetto al maschile ti offre altre soddisfazioni, è decisamente un altro pianeta”.

Un bilancio personale di questo biennio

“Sono molto soddisfatto del percorso intrapreso e dei risultati raggiunti con la squadra in questi due anni; ad inizio dell’avventura la società mi aveva chiesto di innalzare il livello dell’asticella del gruppo a livello organizzativo e caratteriale; il duro lavoro intrapreso ha portato i suoi frutti, ho speso tanta energia a livello mentale, parlando molto con le ragazze, è stato un compito dispendioso ma gratificante, ricco di soddisfazioni”.

Si sente di dare un consiglio al prossimo mister della prima squadra ?

“Sono a completa disposizione della società per qualsiasi suggerimento o indicazione da poter dare; credo che in questo settore sia importante essere convinti di quello che si fa perché il gruppo percepisce la tua insicurezza e può risentirne a livello di rendimento; resto nell’organigramma seppur in un’altra veste e ruolo ma di certo non mi tirerò indietro per collaborare, qualora ce ne fosse bisogno”.

La classifica finale ha rispetto i valori del campionato ?

“Credo che il Pontedera abbia meritato di vincere il campionato, era un gradino sopra la diretta rivale Torres; per il terzo posto sarebbe stata una bella lotta con la Res Women e la Jesina, resta il rammarico di non essersela potuta giocare sul campo ma credo che le posizioni  non avrebbero subito sostanziali stravolgimenti”.

Asd femminile Riccione, comunicato stampa

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Asd femminile Riccione, Laura Rodriguez : “Il banco di prova affrontato ci ha permesso di porre le basi per una prossima stagione ancora più competitiva”

Prodotto del vivaio romagnolo, ha rivestito con incoraggianti risultati il ruolo di capitano della squadra, incarnandone la figura di leader e punto di riferimento per le compagne.

La sua rivestitura è il segnale tangibile della società di voler puntare sui giovani, ponendo le basi per la costruzione di un progetto ambizioso e duraturo nel tempo.

Analisi e punto della situazione in casa biancoazzurra affidata a Laura Rodriguez, classe 1999, difensore centrale dotata di spiccata personalità e senso della posizione in campo, rapida ed agile nei movimenti, specie a breve distanza, capace inoltre di un’attenta lettura delle giocate, che le permettono di anticipare i colpi delle avversarie.

Ciao Laura, in vista dell’eventuale ripresa dei giochi, un bilancio provvisorio della stagione

Ad inizio stagione ci eravamo prefissate di lottare per i primi quattro posti del torneo, direi pertanto che siamo in linea con i programmi, seppur con tante partite ancora da giocare; indubbiamente avremmo potuto fare di più, abbiamo perso dei punti per strada in alcune occasioni, siamo certi comunque di non avere deluso le aspettative, avendo sempre mantenuto un profilo basso ed equilibrato, non esaltandoci quando le cose andavano bene e lottavamo per il vertice della classifica.

Cosa è mancato alla squadra per il salto di qualità ?

Essendo una squadra molto giovane, probabilmente abbiamo peccato di inesperienza nei momenti cruciali della stagione, specie negli scontri diretti; ci siamo fatte le ossa in questa stagione, imparando a rialzarci dopo una sconfitta, eravamo consapevoli che vi erano concorrenti agguerrite e ben attrezzate nel girone, per noi è stato un bel banco di prova, sicuramente ci sarebbe piaciuto affrontare le pretendenti sul campo, resta comunque la consapevolezza di aver posto le basi per i prossimi anni.

Soddisfatta delle tue prestazioni, nel tuo nuovo ruolo da capitano ?

A livello personale mi ritengo soddisfatta della mia crescita personale, avendone ricevuto riscontro dalle parole e dai gesti di sostegno ed approvazione delle mie compagne di squadre e dall’intero staff; spero di non deluso le aspettative del mister e della dirigenza che hanno avuto fiducia in me consegnandomi la fascia di capitano; di sicuro ho sempre dato il massimo di me stessa, non tirandomi mai indietro in alcuna occasione, resta solo il rammarico di aver interrotto il percorso di maturazione per fattori esterni.

Cosa prosegue la preparazione atletica a distanza ?

Il nostro preparatore atletico Bacchini, ci invia settimanalmente il programma degli allenamenti da sostenere a casa o in ristretti spazi aperti nei limiti dell’osservanza del Decreto del Governo; il mister Migani non ha mai obbligato nessuno ad osservare queste indicazioni ma credo stia nella maturità e nella responsabilità di ognuna di noi, rispettare queste regole per mantenere in forma il fisico e tenere occupata la mente, occorre farsi trovare pronte senza abbassare mai la guardia, in vista dell’eventuale ripresa dei giochi.

 

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Asd femminile Riccione, Barbara Riceci : “Mi manca tanto il prato verde; come collettivo non siamo inferiori a nessuno”

Centrocampista con una lunga militanza nella squadra biancoazzurra, ha rivestito lo scorso anno la fascia di capitano incardinando il ruolo di leader e guida del gruppo.

In questa stagione, a causa di un infortunio al piede che la perseguita sin da Settembre, ha dovuto saltare forzatamente tutte le gare previste.

Vetrina della giornata per Barbara Riceci, 31 anni, bandiera e veterana della squadra romagnola, elemento di collaudata esperienza, dotata di una buona tecnica individuale, in progressivo miglioramento dagli acciacchi che l’hanno condizionata, pronta a ritornare sul rettangolo di gioco per dare il suo apporto alla squadra.

Ciao Barbara, una breve descrizione del tuo ruolo e caratteristiche tecniche

Ciao, mi chiamo Barbara Riceci, ho 31 anni e sono una centrocampista del Riccione Femminile, la più “esperta” del gruppo, considerato che dopo Sonia Meletti, sono la più grande della squadra, da questa stagione decisamente ringiovanita.

Come è nata la tua passione per il calcio ? Da quando giochi nel Riccione?

Tiro calci ad un pallone da quando sono nata, in una squadra vera e propria dall’età di 11 anni, quando Arianna Fabbri mi ha scoperta al parco che giocavo con gli amici; prima eravamo alla Junior Coriano poi da quando è nata la Femminile Riccione non ho mai cambiato maglia.

Il passaggio di consegne del ruolo di capitano a Rodriguez. Un giudizio sulla compagna di squadra

Sono stata capitano con la fascia al braccio fino all’anno scorso poi è stato deciso per un cambio generazionale, responsabilizzare maggiormente le nostre giovani, sicuramente Laura insieme a Letizia sono giovani ragazze che sono cresciute con noi, che meritano il prestigio della fascia al braccio, compagne di squadra serie che si impegnano al massimo e incarnano il ruolo da leader.

La tua personale stagione travagliata ed il rientro con quali prospettive ed ambizioni?

Quest’anno purtroppo sì puó dire che ancora non ho giocato perchè da settembre mi porto dietro un problema ad un piede (tendinite e borsite) che mi ha fatto stare ferma più di 3 mesi; sono nell’ultimo periodo di riabilitazione, sto cercando di ricominciare a svolgere gli allenamenti con continuità.

I punti di forza ed i limiti della squadra. La classifica rispecchia il valore delle compagini?

La mia squadra quest’anno è stata rinforzata in tutti i ruoli del campo, con l’inserimento di ragazze giovani e talentuose. Siamo un bel gruppo ben amalgamato, ognuna con le sue caratteristiche, io sicuramente mi definisco più tecnica e meno fisica, ma in tutti i ruoli ed in ogni reparto ci sono ragazze che con le loro caratteristiche apportano qualità e ampi margini di miglioramento… per quello che ho visto, almeno il terzo posto nel nostro campionato come gruppo e valore di squadra ce lo meritiamo tutto. Siamo una compagine giovane e alcune volte pecchiamo di inesperienza. Pontedera, Sassari e Roma sono squadre che forse hanno qualcosina in più come giocatrici singole ma non ci sono superiori come forza del collettivo.

Obiettivi stagionali

Per questo finale di stagione, spero di tornare a calpestare quel prato verde che tanto mi piace e che è la mia più grande passione.

Asd femminile Riccione, ufficio stampa

 

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Asd femminile Riccione, Nicole Ciavatta : “Sono la più piccola del gruppo, ho solo da migliorare, circondata da compagne di squadra più grandi ed esperte di me”

Esterno alto che fa della velocità e fisicità le sue migliori prerogative, si sta gradualmente inserendo in prima squadra dopo aver percorso tutta la trafila del settore giovanile con la divisa biancoazzurra, prima ed unica maglia rivestita finora in carriera.

Una sua straordinaria rete nei minuti di recupero della gara con il Bologna ha consentito alle romagnole di vincere il derby, rilanciando la squadra in classifica dopo un periodo di risultati negativi.

Luci della ribalta per Nicole Ciavatta, classe 2002, prodotto interessante e di prospettiva del vivaio del Riccione, la più giovane calciatrice del gruppo a disposizione di mister Migani.

Ciao Nicole, un breve excursus del tuo inizio di carriera

Ho tirato sin da piccola i primi calci ad un pallone, invogliata da mio fratello, il quale, accompagnandomi ai suoi allenamenti mi ha convinta a provare questo sport; dopo aver iniziato l’attività agonistica con i maschietti, all’età di 13 anni sono approdata nella squadra femminile del Riccione dove tutt’ora sono presente.

Il tuo inserimento nella prima squadra

Siamo un gruppo molto unito ed una buona squadra, c’è sintonia ed affiatamento con tutte le compagne; ho la fortuna di vivere in un ambiente sano e in una società ben organizzata, una seconda famiglia che mi ha accolto nel migliore dei modi, facendo sentire sempre la sua presenza e disponibilità nei miei confronti.

A chi ti ispiri come calciatrice ?

Non mi ispiro a nessuna calciatrice in particolare ma essendo la piu’ piccola del gruppo, ho tanto da imparare da ognuna delle mie compagne di squadra più grandi ed esperte, tutte sono dei preziosi punti di riferimento.

Il quarto posto in classifica con una gara da recuperare

Ci eravamo prefissate di provare a disputare un campionato di alta classifica, forse non ci aspettavamo ad un certo punto di essere così in alto in graduatoria, direi che come primo anno per questo gruppo va più che bene, possiamo ritenerci soddisfatte per come stiano andando le cose.

Il motivo del calo di rendimento a cavallo tra i due anni solari

Direi che un po’ per sfortuna, nonchè per via di un calo fisico della squadra abbiamo perso dei punti importanti negli scontri diretti che ci hanno fatto perdere distanza dalla vetta; ritengo che la Torres e la Res Women per organizzazione di gioco e qualità ci abbiano seriamente impressionato come squadra, credo anche maggiormente dell’attuale capolista Pontedera.

La tua rete nel derby con il Bologna

Sono subentrata a partita in corso nel secondo tempo, riuscendo a realizzare un preziosissimo goal allo scadere che ci è valso il successo; è stato semplicemente bellissimo e fantastico realizzare la rete decisiva nel derby, un’emozione unica che ho condiviso con tutte le compagne accorse verso di me felici e piangenti per la gioia.

 

Asd femminile Riccione, ufficio stampa

 

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Asd femminile Riccione, Gessica Notaro, nota showgirl romagnola vittima di violenza, nominata Presidente Onorario della società

Il nuovo anno biancoazzurro parte all’insegna delle migliorie con la nomina di Gessica Notaro, nota showgirl riminese, vittima di una terribile violenza, sfigurata al volto con dell’acido dall’ex compagno, nel ruolo di Presidente Onorario.

A presentare il nuovo importante ingresso in società è il massimo dirigente romagnolo Arianna Fabbri : “La nostra organizzazione, da anni sensibile e vicina al delicato tema della lotta contro la violenza sulle donne, ha individuato nel personaggio di Gessica Notaro, già miss Romagna, la giusta figura in grado di rappresentare al meglio le numerose violenze e soprusi morali subite dal nostro movimento calcistico femminile da parte del genere maschile, trasmettendo al tempo stesso un messaggio di speranza e di lotta contro la discriminazione di settore”.

Di seguito le prime dichiarazioni della modella, cantante e ballerina romagnola Gessica Notaro nel suo nuovo ruolo di Presidente Onorario :

“Sono entusiasta ed orgogliosa di questa nomina che è giunta inaspettata ma per questo motivo ancora più gradita. Non conosco affatto il calcio femminile e in generale non ho mai seguito una partita di pallone ma l’idea che mi lega allo sport in generale è il voler immaginare che ci siano donne che si prendano cura di sé, ponendo attenzione al proprio corpo e alla propria mente. Consiglio sempre alle persone vittima di violenza, di provare ad uscire dalla dipendenza affettiva del manipolatore, scegliendo un’attività e uno sport che possa appassionarle ed aiutarle a porsi nuovi obiettivi, recuperando la fiducia e l’autostima necessaria per allontanarsi dalla detenzione di cui sono ostaggio.

Mi ripropongo di conoscere le calciatrici del Riccione quanto prima possibile, immagino quanti sacrifici e fatica debbano sopportare per mettersi in mostra in un contesto prettamente maschile, sono convinta che ci sarà uno scambio di idee assai utile che sarà motivo di crescita per tutti, alla stregua di quanto accade quando ci si interfaccia con persone vittime di abusi e discriminazioni”.

 

Asd femminile Riccione, ufficio stampa